LA PUGLIA DEI BORGHI: MONTI DAUNI E GARGANO

Il Gargano e i Monti Dauni sono l’anima verde della Puglia,
e per gli amanti dei panorami, paesaggi e scorci fra i vicoli dei borghi antichi è un autentico paradiso.
Un tempo si chiamava Capitanata, oggi è la provincia di Foggia.
L’abbiamo chiamata La Puglia dei Borghi perché i paesi e le città sono scrigni da aprire lentamente, piccoli gioielli dai suoni e dai silenzi naturali, luoghi ricchi di storia, e di tradizioni che non ci si aspetta.
Li possiamo definire turistici nel senso che “proprio non me l’aspettavo, fortuna che siamo venuti”.

Sant'Agata di Puglia. Immagine di Sant'Agata di Puglia - La Puglia dei Borghi
Sant’Agata di Puglia

Questa pagina La Puglia dei Borghi sarà dedicata ai borghi dell’entroterra dei Monti Dauni e del Gargano, in provincia di Foggia. L’anima verde della Puglia, un territorio veramente bello, e soprattutto “Fuori dai sentieri battuti”.

Le guide turistiche che hanno dato vita a questi percorsi sono a Troia, nell’Associazione culturale Monti Dauni, A. C.T. Monti Dauni; da una lunga esperienza hanno ideato gli itinerari e le visite culturali. E le foto che mostrano gli scatti più belli e gli scorci più significativi ed emozionanti di questi luoghi, sono stati fatti dalle guide e dai partecipanti di un concorso fotografico organizzato dall’associazione stessa.
Nei Monti Dauni di visite se ne possono fare, molte e diverse fra loro, monumenti quali la bellissima Cattedrale di Troia, castelli fortificati, passeggiando a Bovino, Pietra Montecorvino, e tanti altri borghi si possono vedere e visitare queste opere, giunte fino a noi e dalle quali si ammira un magnifico panorama.

E vogliamo parlare delle eccezionali testimonianze archeologiche, a Lucera c’è l’anfiteatro di epoca romana, la testimonianza più integra della Puglia risalente a quel periodo; ad Ascoli Satriano il museo conserva un’opera unica, considerata un gioiello, in marmo:  i “Grifi di Ascoli Satriano”, lasciano tutti senza fiato.

E il bello sono i borghi veramente piccoli, anzi il più piccolo paese della Puglia è proprio in questa zona, Celle S. Vito. Sono piccoli di estensione e dimensioni, ma la loro grandezza culturale e ambientale è immensa.

Avrete la possibilità di visitare i monumenti, i musei e passeggiare per i vicoli dei centri storici, fotografare i panorami e degustare i prodotti tipici del territorio.
Non mancheranno delle passeggiate di carattere naturalistico con guide esperte del luogo e dei boschi della zona, infatti nel cuore del promontorio del Gargano, si trova la Foresta Umbra, il polmone della Puglia, Parco Nazionale del Gargano.

Troia rosone della Cattedrale. Immagine di Troia rosone della Cattedrale. La Puglia dei Borghi

Troia, è proprio bella!

Troia, la cittadina dalle origini antichissime, uno dei Borghi più autentici, premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano per il ricco patrimonio culturale.

Famosa per la bellissima Cattedrale, simbolo di questa città, dagli esperti è considerata la più bella. E’ per il rosone, un disegno scolpito, con tutte quelle sculture fantastiche, che lasciano molto spazio all’immaginazione.
In stile romanico pugliese, il rosone ha 11 raggi, numero non comune, vi porterà fortuna!

E la decorazione risalente al XII secolo è una delle più interessanti ed evocative rappresentazioni del romanico in Puglia.
La presenza dei 2 portali in bronzo, opera di Oderisio da Benevento, poste all’ingresso principale e a quello laterale, completano le allegorie e i simboli che vediamo in questa magnificente architettura.

Siamo andati tante volte, e ogni volta abbiamo fotografato la chiesa, il rosone, la facciata e alcuni dettagli, però le foto non rendono quanto vederla dal vivo e, soprattutto, invitiamo tutti a trovare l’angolazione giusta per avere la foto più bella ed esclusiva, è una sfida!

Troia ha un centro storico che si percorre facilmente a piedi, e oltre la cattedrale ci sono altre chiese, molto interessanti, fra cui la chiesa di S. Basilio e la chiesa di S. Francesco.

Una ricca collezione, da non perdere, si trova nel museo della Cattedrale: il museo diocesano e il museo del tesoro della Cattedrale.

Gli Exultet sono il fiore all’occhiello del Museo del Tesoro della Cattedrale. Al mondo ve ne sono solo 32 esemplari e 3 di questi sono custoditi in questo museo.
Si tratta di rotoli di pergamena dell’XI e XII secolo all’interno del quale sono condensate, grazie ad un paziente lavoro di scrittura e miniatura, profonde verità teologiche.

Questa visita è per palati sopraffini, veramente a Troia, a pochi passi dal magnifico rosone, c’è una pasticceria che prepara dei dolcetti, dal sapore incomparabile.

È dolce e veramente bella da visitare. Con una visita guidata apprezzerete le rarità e la raffinatezza di questo borgo.

Lucera fortezza. Immagine di Lucera tour guidato di anfiteatro, chiesa e fortezza

Lucera, la chiave di Puglia

Lucera, città situata a 40 km da Foggia, una scoperta a cielo aperto, è molto ricca di storia. E’ definita la chiave di Puglia perché c’è molto da visitare.
Lucera sorge su un’altura formata da 3 colli, il Monte Albano, il Monte Belvedere e il Monte Sacro, dominando così il Tavoliere delle Puglie, territorio prevalentemente pianeggiante.

La natura intorno alla città è piena di campi di grano, oliveti e i vigneti, che in questa zona danno vita ad una notevole produzione vinicola. In primavera, una delle foto più ricorrenti è il campo di grano, ancora verde, con i papaveri di colore rosso fuoco, che spuntano e, al soffiar del vento, si sfiorano.

Lasciarsi andare è quello che bisogna fare a Lucera per via della varietà di stili, natura rigogliosa e il ricco patrimonio culturale: la storia di Lucera si percepisce in ogni angolo del borgo, negli scorci delle sue vie e nei monumenti risalenti a epoche diverse, tanto che la cittadina può definirsi “città d’arte”.

Assolutamente da non perdere, è l’anfiteatro romano augusteo, per le sue notevoli dimensioni, è una delle più importanti testimonianze romane di tutta la Puglia.

E la fortezza svevo-angioina, immensa per estensione, con le torri ancora presenti, posizionata su uno dei 3 colli, Colle Albano. Immaginate che da uno dei varchi della fortezza si vede un panorama che spazia su tutto il Tavoliere.

Il centro storico di Lucera possiede monumenti di pregio, risalenti a varie epoche, dalla Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, in stile gotico, su Piazza Duomo, ai palazzi in stile barocco del XVII e XVIII secolo;

Molto elegante e ricca di decorazioni, a Lucera è possibile ammirare altre chiese, come quella di San Francesco, una chicca, e si consiglia di visitare il bellissimo Museo di Archeologia Urbana (MAU) Giuseppe Fiorelli, che conserva manufatti dall’età preistorica all’età romana, fino ad arrivare al medioevo.

Visita culturale è proprio quella della città di Lucera, immersa in una natura che lascia esterefatti

Andrete via più che soddisfatti.

Naturalmente un sincero ringraziamento va alla gente che ci abita che con la sua calda accoglienza riesce a far innamorare tutti di questa terra.
LA PUGLIA DEI BORGHI: MONTI DAUNI E GARGANO

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