La Pietra Leccese. Immagine di uno scultore di pietra leccese

La Pietra Leccese

Pubblicato Da : lecomari/ 171 0

La Pietra Leccese. Una delle risorse più preziose dell’arte pugliese, in particolar modo del Salento

La Pietra Leccese

Una delle risorse più preziose dell’arte pugliese è la pietra, una delle peculiarità naturali del Salento, in particolar modo della provincia di Lecce:
stiamo parlando della Pietra Leccese (in dialetto leccisu), ovvero un’arenaria tipica del Salento, una roccia calcarea estratta principalmente nell’entroterra leccese.

Grazie alla presenza di argilla, la pietra leccese è facilmente plasmabile, la si favorisce nel suo utilizzo quale elemento decorativo e ornamentale, ed anche artistico. È compatta e di grana fine, la si trova nei pressi dei comuni di Melpignano, Cursi, Maglie e Corigliano d’Otranto dove sono presenti la maggioranza delle cave “a cielo aperto”.

In tempi antichi, l’estrazione avveniva direttamente a mano, grazie al lavoro e all’esperienza dei “cavamonti”, operai esperti del territorio che individuavano le zone più ricche di questa pietra salentina.

Oggi l’estrazione della pietra avviene con determinati macchinari, che hanno il pregio di poter intagliare i blocchi in modo estremamente preciso. La colorazione, bianco/giallo paglierino o grigio chiaro varia a seconda del punto di estrazione.

Passeggiando per i vicoli della meravigliosa città di Lecce, potrete notare come tale pietra, grazie alla sua plasmabilità e facilità di lavorazione, ha permesso di scrivere, la storia del Barocco.

Ancora oggi è possibile ammirare tutto lo splendore di capitelli, sculture, rosoni, mascheroni e fregi delle chiese più importanti, come la Basilica di Santa Croce (1548-1646) e il Duomo di Lecce (1659-1670). E sono numerosi i monumenti, i palazzi, le opere, interamente in pietra leccese, che rendono alla città quell’inconfondibile colore, bianco/giallo paglierino.

La pietra leccese, chiamata anche pietra salentina, è impiegata per realizzare oggetti d’artigianato, vasi e fioriere, piccoli soprammobili, complementi d’arredo e pavimenti.

Inoltre, meravigliose lampade e applique in pietra leccese, conferiscono un tocco di classe agli interni e agli esterni di un’abitazione, di un giardino o di un locale pubblico.

La malleabilità del materiale si unisce alla creatività di un artista scultore che vi mostriamo intento a lavorare la pietra: arte, artigianato, e design contemporaneo.

 

http://www.lecomaridipuglia.it/prenotalescursione/

 

Vicoli e scorci a Otranto

Pubblicato Da : lecomari/ 242 0

Vicoli e scorci a Otranto, nel Salento. La cittadina più orientale della Puglia e dell’Italia.

Vicoli e scorci a Otranto

Otranto, la cittadina più orientale della Puglia e d’Italia, ve la mostriamo attraverso i vicoli del suo centro storico. Viuzze strette, bouganville e portoni che sono delle nicchie. Passeggiare fra i vicoli la mattina quando vi accarezza la brezza marina è gradevole, una scoperta.

Le Comari durante le loro visite passeggiano nei centri storici, nei borghi e si fermano a spiegare i monumenti e alcune caratteristiche: detta così è facile, ma a mostrare cosa si è visto è più difficile. Allora abbiamo deciso di mettere insieme tutte le foto e le spiegazioni, tutti quei dettagli che sfuggono durante le passeggiate sia alle guide che ai visitatori.

Possiamo definirlo un libro in immagini e l’abbiamo chiamato Vicoli e Scorci in Puglia: ci saranno video, commenti, e foto sia le nostre che quelle dei turisti che ci hanno inviato ringraziandoci di tutto quello che gli abbiamo mostrato.

Quello che si vede è la cittadina di Otranto, in provincia di Lecce, nel Salento, molto nota, storicamente fondamentale per il nostro territorio, che conserva alcuni monumenti catalogati “Da non perdere” e poi il mare, il porto e la famosa Punta Palascìa, estremità orientale d’Italia.
Ci si arriva a piedi ed è uno spettacolo all’alba.

Il video mostra in sequenza i vicoli del centro storico, le piante di bounganville, la torre dell’orologio perché di solito la parte interna, quella un po’ nascosta, la si dimentica facilmente; appunto alcuni scorci.

Potete scriverci e dire come la pensate, inviare impressioni, idee e naturalmente le vostre foto.

Le Comari sono guide turistiche e vi consigliano soprattutto, di passeggiare, prendete una guida turistica, guardare gli scorci, e fare le foto a tutto quello che vi piace. E fatelo nei tempi e nei modi che sono più vicini alle vostre abitudini e ai luoghi che preferite visitare.

http://www.lecomaridipuglia.it/prenotalescursione/