ArT you ready? 29 marzo 2020 Flashmob digitale del MIBACT

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ArT you ready? 20 marzo 2020. Il flashmob digitale del MIBACT: tutti sono invitati a pubblicare le foto realizzate all’interno dei musei e monumenti

ArT you ready? 20 marzo 2020

 

Il flashmob digitale organizzato dal MIBACT: con gli hashtag #artyouready e #emptymuseum, le comunità igers, gli influencer, tutti i fotografi professionisti o amatoriali e, naturalmente i visitatori di tutte le generazioni, sono invitati a pubblicare per l’intera giornata le foto realizzate all’interno di musei, parchi archeologici, biblioteche e archivi d’Italia, dando preferenza a quelle prive di persone.
Immagini che serviranno a ricordare che il patrimonio culturale, sebbene momentaneamente chiuso al pubblico, è vivo e rappresenta l’anima pulsante della nostra identità nazionale.

Noi abbiamo in archivio tante foto scattate nei monumenti, musei, siti archeologici e naturalmente qualcuna è senza persone.

Vogliamo riempire idealmente i musei italiani che l’emergenza ha svuotato dei loro visitatori.

Noi restiamo a casa – Arianna e la sua nuova occupazione

Pubblicato Da : lecomari/ 27 0

Noi restiamo a casa – Arianna e la sua nuova occupazione.

NOI RESTIAMO A CASA: Arianna e la sua nuova occupazione.

Nel giungere la sera, mi ritrovai per una selva oscura ed ebbi l’illuminazione.
Arianna, meglio nota come zia Nannina, è guida in Puglia in italiano e francese. Vive a Bari vecchia.

E’ guida turistica da 20 anni, parla francese, conosce molto bene la storia, l’arte pugliese ed è in grado di effettuare visite guidate in tutti i comuni della Puglia. Nel suo caso, i turisti sostengono che sia competente e molto disponibile.

Il suo ottimismo è contagioso, riesce sempre a convincere i turisti a tornare una seconda volta in Puglia.

 

Pur essendo nata, cresciuta e pasciuta a Bari lei “Pensa Francese” cioè è diventata come i francesi.
Segue il pensiero storico-demo-etno-antropologico che, vuoi vedere, sarà simile a quello francese. Ad oggi non abbiamo ancora individuato un argomento di cui lei non ne conosca i contenuti: i suoi preferiti sono l’arte, in particolar modo la pittura e viaggiare, niente a che vedere con il lavoro che svolge.
Lei è l’ideatrice del marchio Le Comari di Puglia, quelle simpatiche massaie.


E’ riuscita a trovarsi un’occupazione anche stando a casa: trasferire su file tutti gli appunti scritti a mano delle giornate formative e dei sopralluoghi fatti negli ultimi anni.

Ma dove la trova tutta questa energia?
Non glielo chiedete, vi tiene 1 h e vi racconta tutta la sua vita

 

 

Noi restiamo a casa – Nathalìe si dedica alla lettura e alle foto in digitale

Pubblicato Da : lecomari/ 30 0

NOI RESTIAMO A CASA. Nathalìe si dedica alla lettura e alle foto in digitale.

NOI RESTIAMO A CASA. Nathalìe si dedica alla lettura e alle foto in digitale

Qui abbiamo Nathalìe, bionda, alta e con gli occhi chiari. Guida in lingua francese su tutta la Puglia.

Ha cominciato a fare la guida a quasi 40 anni eppure le è stato subito chiaro che era quello il suo lavoro.
E’ molto dolce, una persona di cui potersi fidare.

Lei ha deciso di dedicarsi alla lettura dei libri, con questo libro è già a buon punto e lo ha cominciato 3 giorni fa;
Nathalìe ama molto scoprire le funzionalità delle creazioni foto sul cellulare e sul computer, giocare con i filtri e leggere articoli in internet. Molto creativa.

Si occupa di approfondire la conoscenza della religione buddista, va in bicicletta e fa yoga.


Ha parenti all’estero, le telefonano tutti i giorni, gran bel impegno! In questa emergenza, è l’unica alterativa.
Sono rimasti lì, per evitare di correre rischi le hanno dato appuntamento per l’estate.

Un augurio per una prossima vacanza

Noi restiamo a casa – Roberto si dedica alle origini filosofiche della Puglia

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NOI RESTIAMO A CASA. Roberto si dedica alle origini filosofiche della Puglia

NOI RESTIAMO A CASA.

Roberto si dedica alle origini filosofiche della Puglia.

E adesso è il momento di Roberto, detto Il compare. E’ chiamato così perché lui è il più anziano del gruppo, ha molta più esperienza di tutte le altre guide, i primi anni lavorava solo per pochi turisti, gli spagnoli e qualche portoghese.

Oggi lavora su tutta la Puglia ed è fortemente richiesto, una persona divertente, sempre con la battuta pronta, capace di restare tanto tempo con i turisti e di non stancarli mai.

Parla spagnolo e niente poco di meno che, portoghese, sono pochi in Puglia a parlare questa lingua.

E’ abilitato anche per la regione Basilicata.
La sua presenza nel gruppo è fondamentale, sia per le decisioni di lavoro che per ridere
Sposato con 2 figlie, luce dei suoi occhi, in questo periodo ha deciso di dedicarsi alle origini filosofiche della Puglia e anche alla casa.

Lui freme per ritornare ad effettuare le visite guidate: come non dargli torto!

 

Noi restiamo a casa – Giovanni si dedica alla musica

Pubblicato Da : lecomari/ 9 0

NOI RESTIAMO A CASA – Cosa fanno Le Comari e i Compari in questo periodo? Giovanni si dedica alla musica

NOI RESTIAMO A CASA – Giovanni si dedica alla musica

Giovanni, il Britishman del gruppo.
E’ chiamato così perché lui guida in lingua inglese su tutta la Puglia come se fosse britannico.

Guida su tutto il territorio in italiano e in lingua inglese con oltre 20 anni di esperienza, è anche interprete e traduttore.

Giovanni si occupa di visite guidate per gli ospiti di alcuni dei più importanti festival musicali e culturali organizzati in Puglia e gli fa anche da interprete
Amante della musica, in questo periodo si sta dedicando allo studio della musica soul, legge e ascolta. Libri in inglese e qualcosa in italiano per comprendere l’evoluzione e i protagonisti di questo genere.
Data la collezione di dischi, CD, libri e quant’altro, raccoglie tutto in una stanza, anche se oggi è sul terrazzo.

Nonostante il piacere di potersi dedicare al suo hobby, non vede l’ora di ritornare a guidare in giro per la Puglia.

 

Camminando per i vicoli della Bari Antica

Pubblicato Da : lecomari/ 26 0

Camminando per i vicoli della Bari Antica, scoprendo le abitudini della gente, i profumi della cucina, i cortili e gli ingressi dei palazzi.

CAMMINANDO PER I VICOLI DI BARI ANTICA

Durante le visite guidate a Bari Antica, guardiamo in alto, ci fermiamo davanti ai monumenti quelli più insigni e quelli più piccoli, e naturalmente camminiamo per i vicoli di questo borgo medievale per la sua storia, e non solo.

Si arriva a chiacchierare con la gente del posto soprattutto in tarda mattinata perché la maggioranza delle signore sono intente a preparar da mangiare.

Ci si incuriosisce a vedere la padella per friggere fuori da casa posizionata sul fornellino a gas, dunque chiediamo alla signora
“Come mai?” Lei risponde, “serve ad evitare che la puzza della frittura resti in casa”.

La domenica c’è un odore di ragù di carne da svenire;

Alcune di loro fanno la pasta in casa a mano: le orecchiette o cavatelli a seconda del bisogno e noi lì a guardare come fanno.

Poi ci sono le famiglie che hanno l’abitudine di preparare la “tiella” – patate, riso e cozze – o la pasta al forno pronte in un tegame di alluminio rettangolare e la portano in un panificio, dunque al forno, per farli cuocere; un piatto preparato a casa, ma cotto al forno del panificio. E, una volta cotto, anche lui fa una bella passeggiata fino a casa propria, lo vanno a prendere.

 

Ci siamo accorti, anzi sono i nostri turisti che ce lo hanno fatto notare: i cortili di alcune case, gli ingressi di alcuni palazzi.

Lì dentro a pochi passi dalla strada si apre un mondo vissuto dalle stesse famiglie e soprattutto carico di abitudini: c’è una bicicletta di solito o la vespa all’entrata, si trovano dei nastri celeste o rosa attaccati al portone, è l’annuncio della nascita di un bambino, celaste per il maschio e rosa per la femmina, i sacchetti per poter fare la spesa in un paniere di quelli dell’epoca della nonna e all’inizio dell’estate i peperoncini a seccare.

Tutti hanno piante e fiori sia nell’ingresso che sulle scale, molto spesso si trovano le piante rampicanti attaccate ad un chiodo sulle pareti.

Durante l’estate, le signore si mettono fuori con le sedie e un tavolino per trascorrere la serata finalmente al fresco.

Tutto ciò proprio camminando fra i vicoli della Bari Antica, qui si continua a chiamare Bari vecchia….

Vi sentirete a casa!

PASSEGGIATE ALL’ARIA APERTA

Pubblicato Da : lecomari/ 55 0

PASSEGGIATE all’aria aperta,

nei parchi, nei centri storici per i vicoli, percorrete il lungomare delle città portuali e soprattutto godetevi tutto quello che questi momenti riescono a darvi.

 

I musei nazionali sono chiusi a causa dell’emergenza fino al 03 aprile 2020.

In questo momento il bello è guardarsi intorno, ammirare il paesaggio, fotografare il panorama.

 

Cominciamo da TARANTO: la città su 2 mari. In realtà è il Mar Ionio solo che c’è il Mar Grande con le navi e il porto e quello più piccolo racchiuso fra la parte urbana e la sponda della campagna interna.

Si può passeggiare lungo la marina del Mar Piccolo: la mattina i pescatori sono là vicino alle barche cariche di frutti di mare e di pesce fresco; si arriva a vederli all’opera con le reti appena svuotate, le piegano e rimettono a posto affinché l’indomani si possa rigettarle in mare. Continuate, sul ponte girevole, girate a sinistra e camminate sempre lungo il Mar Piccolo fino ai giardini della Villa Peripato e lì godersi il panorama.

Se invece girate a destra dopo il ponte girevole, siete sul lungomare monumentale che si sporge sul Mar Grande: grande da far perdere lo sguardo.

Le emozioni sono attimi, ma riempiono il nostro cuore e la voglia di conoscere

 

 

Il Papa a Bari

Pubblicato Da : lecomari/ 82 0

Il Papa a Bari. Oggi 23 febbraio a Bari su Corso Vittorio Emanuele II messa officiata dal Santo Padre e dai vescovi di tutto il Mediterraneo.

BARI, 23 febbraio 2020 – PAPA FRANCESCO OFFICIA LA MESSA

Incontro dal 19 al 23 febbraio a Bari dei vescovi dell’area del Mediterraneo, intitolato alla pace e alla benevolenza: “Mediterraneo, frontiera di pace”.

Voluto per la pace fra i popoli in un’area sconvolta dalle guerre e dalle prevaricazioni, Papa Francesco oggi è venuto a Bari per salutare i vescovi e tutti insieme hanno partecipato alla messa davanti a migliaia di fedeli.

La città di Bari ha accolto tutte le delegazioni e il Santo Padre. L’incontro dei vescovi è avvenuto all’interno del Castello di Bari; la messa su Corso Vittorio Emanuele II alla presenza di migliaia di fedeli.

In un momento di confusione, la comunità si è riunita ed ha ascoltato le parole di Papa Francesco che ha invitato tutti a perdonare chi fa del male, a non commisurare ciò che si è subìto con un’azione di rivalsa simile.

E soprattutto ad amare per essere in pace.

BARI è frontiera di pace e di dialogo fra i popoli.
Esempi sono il Santo Patrono, S. Nicola che riunisce le genti in nome della fede e apre le porte a tutti, nell’omonima basilica e la Vergine dell’ Odegitria (colei che mostra il cammino) conservata all’interno della Cattedrale di Bari, giunta a Bari dall’Oriente