SHALOM, itinerario ebraico in Puglia

Pubblicato Da : lecomari/ 3 0

SHALOM, ANDATE IN PACE Itinerario ebraico in Puglia

SHALOM,  ANDATE IN PACE!

E’ iniziato così il viaggio di un gruppo francese proveniente da Parigi tutti di confessione ebraica, curiosi di visitare e conoscere le sinagoghe, i musei e il patrimonio culturale in merito alla presenza ebraica nella storia del nostro territorio.

Dalle catacombe di Venosa, alle Sinagoghe di Trani fino al museo ebraico di Lecce e quello della memoria di Santa Maria al Bagno l’itinerario voluto per scoprire questa parte dell’Italia che, a loro giudizio, è ricca e molto bella.

Naturalmente, abbiamo visitato i Trulli di Alberobello, molto pittoreschi, i Sassi di Matera, esperienza indimenticabile, Castel del Monte, il castello da decifrare e la bellissima città di Bari, la capitale della Puglia.

Mare bellissimo, anche nel mese di novembre, panorami da fotografare e contemplare, cucina formidabile: una vera scoperta!

Arianna e i suoi luminosi girasoli hanno accompagnato e guidato il gruppo Cercle di Buffault in questo viaggio culturale e allo stesso tempo divertente e ricco di emozioni.

La prossima volta verranno in Puglia i loro amici e parenti!

 

 

Molfetta & il suo porto

Pubblicato Da : lecomari/ 169 0

Molfetta & il suo porto. Accogliente e importante porto peschereccio a 30 km da Bari, ha il centro storico e il magnifico Duomo di S. Corrado a ridosso della banchina del porto.

MOLFETTA & il suo porto

La cittadina di Molfetta, a circa 30 km da Bari, è uno dei porti pescherecci più importanti dell’intero Adriatico – si suol dire che il pesce a Molfetta è sempre fresco – ha più di 50 mila abitanti, il suo centro storico si adagia sulla banchina che ha come fulcro il DUOMO VECCHIO di S. CORRADO, grandioso esempio di architettura romanica pugliese.
Sulla banchina Seminario, si trova la più importante delle chiese in stile romanico pugliese a cupole, le cupole in asse ed è stata edificata tra il 1150 e la fine del XIII secolo.

È intitolato a S. Corrado di Baviera, patrono della città. La chiesa è coperta da tre cupole allineate sulla navata centrale; alla fine del XVIII secolo, le spoglie di S. Corrado furono trasferite dal Duomo Vecchio presso la Cattedrale di Santa Maria Assunta. La cattedrale ha una grande facciata barocca sulla quale si staglia una scultura di S. Ignazio da Lojola.
L’interno è costituito da un’unica navata e da una serie di cappelle lungo la stessa, accanto alla cattedrale, si trova il palazzo vescovile, al suo interno è allestito il museo diocesano “Achille Salvucci” dove sono esposti reperti archeologici provenienti dal Pulo di Molfetta.

Eh già c’è anche il Pulo di Molfetta, si trova a circa due chilometri dall’abitato ed è una dolina di crollo di origine carsica, formatasi a causa del cedimento delle volte di una o più grotte, è una sorta di cratere ed al suo interno sono presenti ben 14 grotte, di cui una sola visitabile.

La Madonna dei Martiri è la compatrona della città, a lei è dedicato il santuario. Una chiesa che abbraccia 1500 anni di storia: una serie di ritrovamenti hanno portato subito a dimostrare l’esistenza e l’importanza di un primo sacello che ben si connette con gli esemplari del periodo paleocristiano. Una chiesa rupestre del VII-VIII secolo era qui presente, e nell’XI secolo su questa si costruì la chiesa pre-romanica accanto all’ospedale che ancor oggi si è soliti impropriamente chiamare “dei Crociati”

Sulle strade degli antichi itinerari medievali, i pellegrini che dal nord scendevano verso la grotta dell’Arcangelo Michele verso la tomba di Nicola di Mira a Bari e poi verso Gerusalemme giunti a Molfetta sostavano presso il Santuario della Madonna dei Martiri. In questo luogo carico di memoria storica ricevevano ristoro e accoglienza, cure per gli ammalati.

Qui si incontravano con il dolce volto della venerata icona della Madonna che la tradizione vuole sia stata portata dai Crociati nel 1188.
Vi consigliamo di partecipare alla festa che si tiene a settembre, 7, 8 e 9 settembre: dopo aver addobbato la sua statua viene condotta con una processione a mare presso la banchina S. Domenico e di lì portata in Cattedrale.

Niente poco di meno che a Molfetta è nato Riccardo Muti, il più importante direttore d’orchestra italiano

E’ bella e accogliente, piace a tutti!
https://www.comune.molfetta.ba.it/…/categ…/cultura-e-turismo

CELLE SAN VITO: piccolo, il più piccolo paese della Puglia!

Pubblicato Da : lecomari/ 177 0

CELLE SAN VITO: IL PAESE PU’ PICCOLO DELLA PUGLIA, UNO SCRIGNO

CELLE SAN VITO è il più piccolo paese della Puglia.

Si trova in provincia di Foggia e conta ad oggi 159 abitanti residenti, ma si parla di poco più di 100 abitanti

È una vera e propria immersione nella natura, la scoperta di Celle, il cui nome deriva dagli antichi eremi duecenteschi, occupati dai monaci presso il Monte San Vito. Sono le lussureggianti distese di verde a colpire lo sguardo giungendo nel piccolo comune, circondato dai boschi di faggi, querce, frassini, pini, pioppi e salici, dove seguire il volo dei falchi, incontrare le volpi, il nibbio bruno e gli scoiattoli

E le bellezze della pietra, come la Chiesetta di San Vito e l’antica fontana, meritano attenzione e perdersi tra gli inestricabili vicoletti dove all’orecchio giunge una parlata dalla cadenza provenzale, risultato del soggiorno dei soldati francesi di Carlo d’Angiò nelle vicinanze del borgo, nel Duecento. Da qui, l’Arco dei Provenzali, suggestiva porta cittadina, e l’originale dialetto parlato in paese.

 

La sua storia comincia intorno all’anno 1000, presso il torrente Freddo, che dista un Km. da Castelluccio Valmaggiore, vi era un piccolo cenobio di cui è sconosciuta l’epoca della fondazione e la regola. Il convento era dedicato a San Nicola.Quel luogo era stato scelto dai monaci per accogliere e difendere i pellegrini che andavano in Terra Santa. Più tardi a causa della malaria i religiosi si spostarono sulla montagna, dove oggi è situato Celle di San Vito e qui costruirono delle cellette che servivano loro come dimora.

Dopo un secolo, grazie all’opera del Papa Gregorio IX, nell’anno 1228 il convento risorse a nuova vita. Gregorio IX chiamò dalla Spagna i Cavalieri di Calatrava, che rimasero in Italia pochissimo tempo poiché nel 1284 furono richiamati in Spagna. Il convento a poco a poco cadde in rovina. e su quella montagna rimasero solo le cellette, che verso la fine del 1200 vennero occupate da una colonia di provenzali, soldati mercenari di Carlo d’Angiò. Erano coloni provenzali che seguivano le sorti del loro signore e prova ne sia il dialetto che tutt’ora viene parlato insieme al Comune di Faeto.

Dalle celle abitate dai coloni provenzali e dal piccolo santuario dedicato a San Vito, il paese prese il nome di Celle di San Vito.

In data 26.10.1862, il Re d’Italia Vittorio Emanuele II, con Regio Decreto, denominava il comune in “Celle di San Vito”

http://www.comune.celledisanvito.fg.it/celle-san-vito-da-vivere

 

Polignano a mare e i suoi rifugi

Pubblicato Da : lecomari/ 176 0

Polignano e i suoi rifugi: parco della Costa Ripagnola
Fate una passeggiata fino al mare, attraverso prati verdi e pieni di fiori. Incontrando ulivi e trulli utilizzati dai contadini

Polignano a mare la conoscono tutti, la cittadina a sud di Bari famosa in tutto il mondo per il borgo antico a strapiombo sulla Lama Monachile, ansa naturale che si stende sulle acque dal blu intenso del Mar Adriatico.

Il centro è animato da negozietti, ristoranti, caffè e gelaterie; è piccolo come nelle migliori tradizioni italiane, si passeggia fra i vicoli, molto caratteristico quello delle frasi poetiche scritte sui muri e si può ammirare il colore del mare e la spiaggia della Lama Monachile dalle terrazze. E’ turistico, molto ben conservato e piacevole da visitare.

Noi vorremmo porre l’attenzione su un luogo a pochi chilometri dal paese di Polignano sulla costa, considerato incontaminato, nel quale bisogna fermarsi:

Costa Ripagnola, località Cozze, dalla Statale 16 uscita Cozze/Conversano proseguire per Cozze/Polignano sulla complanare e lasciatevi andare da questo splendido paesaggio. Fate una passeggiata fino al mare, attraverso prati verdi e pieni di fiori. Incontrando ulivi e trulli utilizzati dai contadini.

I simboli della Puglia racchiusi in un lembo di terra a ridosso del mare, un parco naturale che dall’alba al tramonto non smette di incantare

https://goo.gl/maps/jxunAustjmoKnBwz8

LA NOTTE DELLA TARANTA 2019

Pubblicato Da : lecomari/ 60 0

LA NOTTE DELLA TARANTA 2019 DAL 03 AL 24 AGOSTO

Il Festival musicale itinerante più celebre della Puglia è cominciato:
ci si incontra nelle piazze, si suona e si balla nei borghi e nei centri storici del Salento

LA NOTTE DELLA TARANTA DAL 03 AL 24 AGOSTO
Il Festival della pizzica e taranta più celebre della Puglia, una delle più significative manifestazioni musicali della tradizione salentina unisce la tradizione ai nuovi linguaggi musicali è ITINERANTE: nel Salento, in provincia di Lecce un appuntamento che è anche una sperimentazione.

Siamo alla 22 edizione ed anche quest’anno
si suona, si balla, ci si incontra in piazza, nei borghi, nei centri storici, anche quelli poco noti.

Passeggiate in quei paesi, fra gli scorci la musica vi trascinerà e vi farà sognare

Vi Stupirà!
https://www.lanottedellataranta.it/…/progr…/gli-artisti-2019

Alberobello Light Festival 2019

Pubblicato Da : lecomari/ 101 0

ALBEROBELLO LIGHT FESTIVAL DAL 20 AL 28 LUGLIO 2019 –

QUESTO WEEK END NON PERDETE UN’OCCASIONE VERAMENTE UNICA IN UNO DEI LUOGHI SIMBOLO DELLA PUGLIA

Artisti contemporanei italiani e stranieri in uno spettacolo di luci e forme con ben 9 postazioni su tutta la cittadina di Alberobello conosciuta per i Trulli

L’edizione 2019 più bella, più ricca e all’avanguardia lascia una visione che rinnova persino i famosi tetti a cono

The Pantheon of Rock

Les cubes de Lumières

Social Sparkles

Human Tiles

Metamorphosis

Fragments of Lights

Live Light Painting

Hourly I sigh

L’Albero della Vita

www.alberobellolightfestival.com

 

 

Festival della Valle d’Itria

Pubblicato Da : lecomari/ 50 0

A Martina Franca, in Valle D’Itria il Festival più rinomato dedica la sua 45a edizione alla grande musica e al buon vino.
Noi vi proponiamo visite guidate per tutta la Valle

La 45a edizione del Festival della Valle d’Itria in programma dal 16 luglio al 4 agosto a Martina Franca, a Palazzo Ducale delinea un omaggio a Napoli, alla scuola musicale partenopea e al suo prestigio internazionale.

Un’estate all’insegna del buon vino e della grande musica quella che ha in serbo la 45° edizione del Festival della Valle d’Itria per la sezione “L’opera in Masseria”, proposta insieme al Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria.

L’iniziativa tanto attesa, delle Opere in masseria diventa quest’anno “itinerante” in cinque spazi diversi del territorio

Dal 21 luglio al 1° agosto, cinque masserie saranno la cornice ideale per la messa in scena di due intermezzi buffi napoletani del Settecento: L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci e La vedova ingegnosa di Giuseppe Sellitti, con la regia di Davide Gasparro e la direzione di Sabino Manzo.

Il tutto potrà essere ascoltato bevendo un calice di Primitivo di Manduria, vino “ufficiale” del Festival.

21 luglio Masseria del Duca  Crispiano (TA)

23 luglio Masseria Belvedere Mottola (TA)

25 luglio Masseria Palesi  Martina Franca (TA)

27 luglio Masseria Casina Vitale  Ceglie Messapica (BR)

1 agosto Masseria San Michele Martina Franca  (TA)

https://www.festivaldellavalleditria.it 

 

Noi vi proponiamo visite guidate in Valle d’Itria, a Martina Franca, Alberobello e Locorotondo per ammirare le bellezze del paesaggio nel cuore della campagna pugliese: i muretti a secco, i trulli, gli ulivi e i frutteti insieme ai borghi più belli e autentici.

Le richieste sono su prenotazione minimo 6 partecipanti. Appuntamento sul posto. I giorni e orario a vostra scelta

Info: http://www.lecomaridipuglia.it/contact-us/

 

 

 

HA INIZIO L’ESTATE 2019

Pubblicato Da : lecomari/ 78 0

Solstizio d’estate nella Cattedrale di Bari: i raggi del sole danno il via alla stagione estiva 2019

La calda estate 2019 ha inizio presso la Cattedrale di Bari al #solstiziodestate,
Nella Cattedrale di Bari oggi 21 giugno si può assistere al solstizio d’estate: i raggi del sole entrano nella chiesa riflettendosi con il rosone pavimentale posto al centro della navata. La luce crea un’atmosfera magica e una coinvolgente partecipazione

Un appuntamento che dà il via alla stagione più calda e attesa dell’anno

Saremo con voi per ammirare tutte queste meraviglie e per farvi sorridere

 

Trani, la nostra regina

Pubblicato Da : lecomari/ 124 0

Trani e la Regina delle Cattedrali. Visita ad uno dei centri più belli e importanti di tutta la Puglia

La città di Trani, con il centro storico di viuzze disposte attorno al suo antico porto, ha numerosi monumenti da visitare la cattedrale dedicata a san Nicola pellegrino, il castello affacciato sul mare, non solo una visita ma invita ad una sosta prolungata, capace di godere delle bellezze di questo luogo.

Noi la chiamiamo ” La Regina delle Cattedrali” perché la Cattedrale svetta nel cielo ed è posizionata a pochi metri dal mare

La sua storia molto antica, i monumenti e una passeggiata lungo il porto, il cuore del centro storico con la presenza della Giudecca, il quartiere ebraico, unico nell’Italia meridionale risalente al Medioevo, vi accompagneranno alla scoperta di uno dei luoghi più belli e importanti della Puglia

E per chi ama fotografare, troverete una serie di scorci e di colori alla luce del sole e al tramonto

 

 

Andy Warhol – L’alchimista

Pubblicato Da : lecomari/ 104 0

ANDY WARHOL L’ALCHIMISTA DEGLI ANNI SESSANTA – Mostra dal 23 maggio al 09 dicembre 2019 in Puglia, Martina Franca, Mesagne, Ostuni

Andy Warhol, dagli anni sessanta ad oggi artista ed artefice della cultura americana della Pop Art. Le sue icone fanno parte dell’arte contemporanea

Una mostra a lui dedicata, un’occasione per poter vedere

Immagini riprodotte della vita di tutti i giorni, immagini in movimento, lo stesso che si ripete, nell’immaginario collettivo…

Dal 23 Maggio al 09 Dicembre 2019 la Puglia sarà protagonista con la Mostra Diffusa  “ANDY WARHOL: L’alchimista degli anni Sessanta” curata da Maurizio Vanni.

La mostra sarà divisa su 3 sedi:

  • Martina Franca (TA), Palazzo Ducale
  • Mesagne (BR), Castello Normanno Svevo
  • Ostuni (BR), Palazzo Tanzarella
Per tutta la durata della mostra si potranno visitare le 3 sedi con un unico biglietto.