In giro con le Comari hastag. Immagine di In giro con le Comari hastag

In giro con le Comari

Pubblicato Da : lecomari/ 25 0

In giro con le Comari. Il nostro hashtag per una stagione dedicata alla promozione di nuovi itinerari e visite

In giro con le Comari

Ciao,
siamo pronti per una stagione dedicata alla promozione di nuovi itinerari, visite e luoghi poco conosciuti. In giro con le Comari il nostro hashtag
#ingiroconlecomari

Da oggi vi mostreremo in video e in foto la Puglia turistica, i nostri luoghi preferiti e soprattutto tutti quei borghi belli, autentici, veri scrigni di arte e bellezze naturali. E naturalmente vi racconteremo anche la loro storia, le tradizioni, la cucina tipica e qualche aneddoto.

L’immagine che vedete qui è quella che ci rappresenta, la nostra immagine, il nostro marchio. Cominciamo un nuovo percorso, sempre con le simpatiche e colorate Comari.  La Puglia è bella, con una guida turistica, lo sarà ancora di più.

Perché promuovere?
Perché vogliamo farvi vedere la Puglia, farvela sentire il più possibile e quando sarete qui, ve la mostreremo, fino a toccarla.

Inizieremo dalle città d’arte, Trani e Barletta, con video e foto che ne sottolineano le caratteristiche: monumenti, pezzi da collezione, vicoli e scorci attraverso i vicoli del centro storico e il loro panorama.

Stiamo scrivendo una pagina, quella degli itinerari, dedicata a nuove mete pugliesi: sono quelle meno frequentate, che suscitano meraviglia per la semplicità dei luoghi e delle persone che vi abitano. Una descrizione che comincia sul web e continuerà dal vivo, resterete a bocca aperta!

Sarà dedicata ai Monti Dauni, al Parco Nazionale del Gargano e alla provincia di Foggia.

In giro con le Comari; visita la Puglia con noi, una delle guide turistiche delle Comari di Puglia. Conoscerete le guide personalmente, le vedrete nei nostri video così le riconoscerete quando vi guideranno durante le visite guidate.
Seguite tutti i passaggi che faremo perché li faremo insieme a voi

Seguiteci qui , sul nostro Blog, FB, Instagram, e scriveteci per qualsiasi informazione, domanda o richiesta a info@lecomaridipuglia.eu

In giro con le Comari

 

Le Grotte di Castellana. Immagine delle Grotte di Castellana

Le Grotte di Castellana

Pubblicato Da : lecomari/ 179 0

Le Grotte di Castellana. Definite “Meraviglia di Puglia”, visitare le Grotte di Castellana significa vivere un’esperienza unica

Le Grotte di Castellana

Visitare le Grotte di Castellana significa vivere un’esperienza unica.

Le Grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica, ubicate nel Comune di Castellana Grotte in provincia di Bari, nelle Murge sud orientali – a 330 m s.l.m. – sull’altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, formatosi nel Cretaceo superiore, circa novanta-cento milioni di anni fa.
La scoperta dell’intero sistema di voragini e cavità che compongono il complesso risale al 23 gennaio 1938 ad opera dello speleologo Franco Anelli nell’ambito di una campagna di ricerche speleologiche.

Definite “Meraviglia di Puglia”, nel lungo percorso a piedi attraverso le caverne dai nomi mitologici e fantastici si scoprono fossili, stalattiti, stalagmiti, concrezioni dalle forme incredibili e dai colori inaspettati.

Due sono le grotte che sorprendono di più. La prima, quella in foto, da cui il percorso turistico prende inizio, è la Grave. Una caverna di grandi dimensioni, che si distingue per un’apertura in alto a mettere in comunicazione il mondo sotterraneo con quello esterno. Creatosi in maniera naturale, lascia filtrare la luce all’interno della Grotta realizzando giochi di luce straordinari.

L’altra è quella che lascia tutti senza fiato: la Grotta Bianca. Elegante e maestosa, affascina per la ricchezza ed il biancore dell’alabastro.

I corridoi, i cunicoli e le grotte si snodano per una lunghezza di 3348 metri a circa 70 metri di profondità. Il percorso turistico si sviluppa per 3 km: 1,5 km all’andata e altrettanti al ritorno. Le Grotte di Castellana sono aperte alle visite tutto l’anno. Annesso al complesso vi è un museo speleologico.

 

Dal 2008 le Grotte di Castellana ospitano “Hell in the Cave, versi danzanti nell’aere fosco”, spettacolo aereo danzante sotterraneo fra i più belli e interessanti.

Si contano quasi 20 milioni di persone che hanno visitato le Grotte di Castellana, noi consigliamo la visita del percorso di 3 km fino alla Grotta Bianca, resterete stupiti, anzi incantati.

 

https://www.grottedicastellana.it/

 

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Vicoli e scorci a Otranto

Pubblicato Da : lecomari/ 228 0

Vicoli e scorci a Otranto, nel Salento. La cittadina più orientale della Puglia e dell’Italia.

Vicoli e scorci a Otranto

Otranto, la cittadina più orientale della Puglia e d’Italia, ve la mostriamo attraverso i vicoli del suo centro storico. Viuzze strette, bouganville e portoni che sono delle nicchie. Passeggiare fra i vicoli la mattina quando vi accarezza la brezza marina è gradevole, una scoperta.

Le Comari durante le loro visite passeggiano nei centri storici, nei borghi e si fermano a spiegare i monumenti e alcune caratteristiche: detta così è facile, ma a mostrare cosa si è visto è più difficile. Allora abbiamo deciso di mettere insieme tutte le foto e le spiegazioni, tutti quei dettagli che sfuggono durante le passeggiate sia alle guide che ai visitatori.

Possiamo definirlo un libro in immagini e l’abbiamo chiamato Vicoli e Scorci in Puglia: ci saranno video, commenti, e foto sia le nostre che quelle dei turisti che ci hanno inviato ringraziandoci di tutto quello che gli abbiamo mostrato.

Quello che si vede è la cittadina di Otranto, in provincia di Lecce, nel Salento, molto nota, storicamente fondamentale per il nostro territorio, che conserva alcuni monumenti catalogati “Da non perdere” e poi il mare, il porto e la famosa Punta Palascìa, estremità orientale d’Italia.
Ci si arriva a piedi ed è uno spettacolo all’alba.

Il video mostra in sequenza i vicoli del centro storico, le piante di bounganville, la torre dell’orologio perché di solito la parte interna, quella un po’ nascosta, la si dimentica facilmente; appunto alcuni scorci.

Potete scriverci e dire come la pensate, inviare impressioni, idee e naturalmente le vostre foto.

Le Comari sono guide turistiche e vi consigliano soprattutto, di passeggiare, prendete una guida turistica, guardare gli scorci, e fare le foto a tutto quello che vi piace. E fatelo nei tempi e nei modi che sono più vicini alle vostre abitudini e ai luoghi che preferite visitare.

http://www.lecomaridipuglia.it/prenotalescursione/

 

Grottaglie, mostra itinerante "MediTERRAneo". Immagine della mostra itinerante "MediTERRAneo"

Grottaglie, mostra itinerante “MediTERRAneo”

Pubblicato Da : lecomari/ 136 0

Grottaglie, mostra itinerante “MediTERRAneo”. Un percorso di 7 tappe dal Castello Episcopio al Convento dei Cappuccini fra i vicoli del suggestivo centro storico

Grottaglie, mostra itinerante “MediTERRAneo”

Dal 1° al 31 agosto nella famosa ‘città della ceramica’, Grottaglie, l’esposizione itinerante delle opere in concorso per il premio “MediTERRAneo”

La mostra ha voluto esserci anche quest’anno. La XXVII edizione del Concorso Ceramica Contemporanea Mediterraneo è un appuntamento importante per la cittadina di Grottaglie e per l’arte contemporanea.

L’Assessore alla cultura del Comune di Grottaglie ha dichiarato che “l’arte della ceramica è occasione di rigenerazione e di riscoperta. Riscoperta di luoghi, rigenerazione degli spazi, del corpo, della mente, passeggiando nei vicoli con in testa il cielo”.

Ecco perché l’edizione 2020 si fa itinerante: presenta questa nuova modalità di fruizione che interessa 7 tappe e include luoghi semi-privati, non sempre fruibili dalla comunità cittadina, in un percorso che si snoda dal Castello Episcopio al Convento dei Cappuccini attraverso i vicoli del suggestivo Centro Storico.

Trentanove gli artisti selezionati provenienti da diverse regioni d’Italia ma anche da nazioni europee ed extraeuropee che si confronteranno sul tema del Contemporaneo, utilizzando la ceramica e sperimentandola in linguaggi tra tradizione ed innovazione.

Due prestigiosi eventi collaterali arricchiranno il percorso: la mostra fotografica di Dario Miale e Luca Marinaccio allestita nella casa del poeta seicentesco Giuseppe Battista, per la prima volta aperta al pubblico grazie alla gentile concessione di Mimmo Vestita e la mostra dell’artista Fausto delle Chiaie che esporrà le sue “opere di strada” presso la chiesa Madonna del Lume dal 10 al 16 agosto in un evento ideato e promosso da un progetto culturale di OLTRELIRICA.

La Mostra della Ceramica è nata nel 1971 e da 4 anni si è allargata al mondo mettendo insieme artisti locali, nazionali e internazionali.
La Mostra Concorso rende omaggio all’artigianato ceramico, quale elemento essenziale della storia identitaria della città di Grottaglie che da secoli riesce a trasformare la terra in opere d’arte.

Informazioni Concorso Ceramica Contemporanea Mediterraneo

Orario di apertura:
dal 1 al 31 agosto dal martedì alla domenica dalle 16:00 alle 21:00 (compresi i festivi).
Ingresso gratuito

Prenotazioni e Informazioni
Museo della Ceramica, c/o Castello Episcopio, Largo Maria Immacolata
099 5623866
infopoint@comune.grottaglie.ta.it

 

 

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Bari, primo Family Tour del 2020 . Immagine del primo Family Tour del 2020. Famiglia da Monza, Lombardia

Bari, primo Family Tour del 2020

Pubblicato Da : lecomari/ 133 0

Bari. Primo Family Tour del 2020. Visita guidata di Bari vecchia

Bari, primo Family Tour del 2020.

Oggi, a Bari primo Family Tour del 2020 delle Comari con una famiglia proveniente da Monza, in Lombardia. Una famiglia in vacanza in Puglia, sul litorale sabbioso per godersi il mare, ha deciso di visitare i siti più importanti del nostro territorio, quelli storici in cui ci sono i monumenti più rappresentativi della regione Puglia.

Oggi hanno voluto visitare Bari perché era la prima volta che ci mettevano piede e volevano conoscerla: hanno sentito parlare di Bari vecchia, di S. Nicola, dei vicoli e della semplicità che connota questa città.

La guida, Arianna, meglio nota zia nannina, li ha guidati per i vicoli del centro storico, viuzze, archi, le corti, le edicole votive, molto sorpresi nel vedere questi altari sparsi un po’ ovunque e alcuni anche addobbati, la Basilica di S. Nicola ed anche la Cattedrale di S. Sabino, hanno visitato anche il magnificente Duomo di Bari.

E data la celebrità della strada delle orecchiette, si sono fermati da Nunzia, a vedere come si fanno le “strascenàte”: tutte indaffarate le signore a preparare la pasta, e ce ne sono di vario tipo: di semola di grano duro, le classiche, di grano arso, quelle scure quasi nere, le orecchiette con gli spinaci, di colore verde e quelle con un po’ di pomodoro all’interno, colore arancio e ci sono anche quelle con farina integrale.

Durante la passeggiata, un piccolo incontro, un coniglietto nero, e precisamente a Corte Garritta, non molto lontano dalla Basilica. Tenero e con un pelo molto morbido, vive con le famiglie del posto.

Rimasti molto colpiti dalle tradizioni e dall’accoglienza, sono rimasti anche a pranzo in uno dei ristoranti di Bari vecchia.

Da oggi entra nel vivo l’estate 2020 e Le Comari augurano a tutti una serena e piacevole vacanza, in Puglia naturalmente

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Nel cuore della Bari antica

Immagine di Vieste e l'amore di Pizzomunno e Cristalda.

VIESTE e l’amore di Pizzomunno e Cristalda

Pubblicato Da : lecomari/ 229 0

Vieste e l’amore di Pizzomunno e Cristalda. La bellissima città di Vieste, sul Gargano, adagiata sul Mare Adriatico avvolta da una commovente leggenda

VIESTE e l’amore di Pizzomunno e Cristalda

Il simbolo di Vieste è un’enorme monolite, un faraglione, simile ad una pila, alto 25 metri che troviamo sulla spiaggia. È un pezzo di roccia sedimentaria che è stata erosa nel corso dei secoli prendendo questa forma. Questo è ciò che dicono gli scienziati.

La storia raccontata dalla popolazione locale è un po’ diversa. Lo chiamano Pizzomunno e dicono che è il nome di un giovane, innamorato di una bellissima ragazza dai capelli biondi come il colore del sole, Cristalda. Questo sentimento era così forte che se ne accorsero anche le sirene che vivevano nel Mare Adriatico: non erano in grado di sedurlo con la loro bellezza e la loro voce, perché Pizzomunno era così innamorato e non voleva tradire la sua ragazza.

Che cosa hanno fatto le sirene, quelle femmine con la coda di pesce come vendetta?

Una delle tante sere in cui i due amanti andavano insieme a trascorrere la notte sull’isolotto che si erge di fronte alla costa, le sirene aspettarono che la coppia si rilassasse sulla spiaggia e poi improvvisamente uscirono dall’acqua, rapirono la ragazza e la fecero scomparire in fondo al mare. Pizzomunno non riuscì a salvarla, rincorse invano la voce della sua amata e cominciò a piangere per la disperazione.

I pescatori il giorno seguente ritrovarono il giovane pietrificato dal dolore nel bianco scoglio che porta ancora oggi il suo nome, Pizzomunno. 

Secondo la leggenda, ancora oggi, ogni cento anni la bella Cristalda torna dagli abissi per raggiungere il suo giovane amante e rivivere per una notte sola il loro antico amore.

Esistono comunque diverse varianti di questa leggenda in città a Vieste e sul Gargano. Inoltre secondo una superstizione relativa al Pizzomunno, se si compie un giro completo intorno ad esso, formulando un desiderio, esso si avvererà.

Vieste è una cittadina, in provincia di Foggia, alla testa del promontorio più famoso della Puglia, il Gargano. Adagiata sul mar Adriatico, con un lungomare sabbioso fra i più belli di tutta la costa, vanta un centro storico che è un borgo medievale a strapiombo sul mare con vicoli e scorci in cui s’intravede il blu del mare. Una perla e una delle passeggiate più romantiche in Puglia.

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Al Pizzomunno è davvero facile arrivare, partendo dal centro di Vieste lo ritroviamo in tutta la sua immensità all’inizio del lungomare Mattei, a sud del Centro.
Per chi volesse ammirarlo dall’alto, sarà piacevolmente sorpreso del panorama ammirabile da Via Bracco, nella zona del centro storico che va dal Castello Svevo a Piazzetta Petrone.

Martina Franca. Immagine del Festival della Valle d'Itria

MARTINA FRANCA. “FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA”

Pubblicato Da : lecomari/ 112 0

MARTINA FRANCA. “FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA”, dal 14 luglio al 02 agosto a Palazzo Ducale a Martina Franca va in scena la 46a edizione di uno dei Festival più rinomati d’Italia

MARTINA FRANCA. “FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA”
Dal 14 luglio al 02 agosto a Palazzo Ducale, va in scena la 46a edizione del Festival della Valle d’Itria e del suo ricco programma di ricerca. Presenta 19 serate con tema centrale il mito di Arianna:  PER RITROVARE IL IL FILO

A Martina Franca, al “Festival della Valle d’Itria”, nell’atrio di Palazzo Ducale due spettacoli nel segno di Strauss, Il borghese gentiluomo diretto da Michele Spotti e Arianna a Nasso diretta da Fabio Luisi, e un ciclo di concerti vocali con i migliori belcantisti di oggi.
L’Orchestra sarà quella del Teatro Petruzzelli di Bari.

In altre location, accuratamente scelte, in riva al mare nel Castello Aragonese di Taranto e a Polignano a mare presso la Fondazione Museo Pino Pascali;    nelle masserie della Valle d’Itria e nel centro storico di Martina Franca i concerti di musica classica magistralmente interpretati.

A Martina Franca, il “Festival della Valle d’Itria” nasce nel 1970 grazie all’impegno e alla dedizione di maestri di musica fra i più insigni della Puglia e si poneva come obiettivo di portare in scena le opere liriche, i pezzi musicali e le rappresentazioni teatrali, meno rappresentate dell’epoca del melodramma o semplicemente poco note al grande pubblico, ma sicuramente degne di nota. Le opere del 1600 e 1700, l’epoca del barocco, quelle delle voci bianche.

Ha funzionato! Ancora oggi, il Festival ha il medesimo obiettivo e ha costruito un percorso di ricerca e di sinergie con la città di Martina Franca, le istituzioni musicali e tutti gli operatori del territorio. Trovandosi nel cuore della Valle d’Itria, in una delle città che ha avuto la presenza nobile durante l’epoca moderna, la scelta di studiare, di mostrare la musica e il bel canto dell’opera lirica più ricercata, ne fa un appuntamento culturale fra i più rinomati d’Italia, e fra quelli annoverati come momento di condivisione della ricerca musicale dei nostri tempi.

Le Comari hanno partecipato in più di una edizione e consigliano di visitare l’elegante cittadina di Martina Franca e i borghi della Valle d’Itria, Locorotondo e Cisternino. Naturalmente nella Valle dei Trulli, a pochi chilometri c’è anche Alberobello.  http://www.lecomaridipuglia.it/prenotalescursione/

 

https://www.festivaldellavalleditria.it/

 

Info: scrivere a info@lecomaridipuglia.eu  http://www.lecomaridipuglia.it/contact-us/

 

Fioroni & Prosciutto. Immagine dei Fioroni & Prosciutto

Fioroni & Prosciutto

Pubblicato Da : lecomari/ 235 0

Fioroni & Prosciutto, una delle delizie pugliesi. L’antipasto tipico del periodo fra giugno e luglio:

FIORONI & PROSCIUTTO

Fioroni & prosciutto, una delle delizie pugliesi, è un antipasto di stagione che in Puglia è molto presente a tavola: una delizia per il palato e una goduria per gli occhi: il fiorone, tipico prodotto del Sud Italia e della Puglia in particolare, cresce nelle campagne proprio a giugno e luglio, si comincia verso la metà del mese di giugno.

Dal colore nero, verde e giallo, dalla polpa carnosa e dal gusto dolce. Un meraviglioso frutto dalle straordinarie proprietà nutrizionali, conosciuto e apprezzato già migliaia di anni fa. Questo eccezionale frutto matura in tre differenti periodi, a seconda della varietà.

Infatti, distinguiamo tra i fioroni, prodotti dalle gemme dell’anno precedente e che maturano nei mesi di giugno e luglio, i fichi veri, che maturano da agosto a settembre e i fichi tardivi, che maturano in autunno.

I fichi li mangiamo freschi da maggio a settembre, e secchi nelle stagioni fredde.

Il Fiorone di Fasano – Torre Canne è iscritto da qualche tempo nei “Prodotti tipici e tradizionali di Puglia”. La zona tipica di produzione è localizzata nel territorio di Fasano; la tradizione contadina prevede che i fioroni raccolti vengano sistemati in cassette di legno rivestite con le stesse foglie del fico tipologia “Petrelli”, una tipologia di fico che necessita di un clima caldo.

Le Comari sono già da una settimana che li hanno a tavola e andrà avanti ancora per un po’

 

RICETTA

8 Fioroni

8 Fette di prosciutto crudo

PREPARAZIONE

Lavare i fioroni, asciugarli bene, tagliare una parte del picciolo e poi con un coltello ben affilato inciderli a croce senza arrivare in fondo.

Adagiare i fioroni su di un piatto e aprirli.

Prendere una fetta di prosciutto crudo piegarla in due nel senso della lunghezza.

Adagiarla al centro del frutto.

Proseguire così fino alla fine degli ingredienti.

Si possono servire accompagnati da un calice di vino bianco o prosecco.

 

INFO & PRENOTAZIONI:

TEL: +393402671389

Scrivere a info@lecomaridpuglia.eu

 

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BARI INEDITA. Immagine di BARI INEDITA, Festival "Il Libro Possibile", Polignano a mare

BARI INEDITA Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare

Pubblicato Da : lecomari/ 118 0

BARI INEDITA FESTIVAL “IL LIBRO POSSIBILE”, POLIGNANO A MARE. Mercoledì 8 luglio ore 23 h 30 presso la Terrazza dei Tuffi nel centro storico di Polignano a mare

BARI INEDITA FESTIVAL “IL LIBRO POSSIBILE”, POLIGNANO A MARE
Mercoledì 8 luglio 2020 ore 23 h 30 presso la Terrazza dei Tuffi nel centro storico di Polignano a mare ci sarà la presentazione del libro “BARI INEDITA” :
la città rivelata a cura di Marco Montrone e Giancarlo di Paola, edizione Gelso Rosso.

 

BARI INEDITA è il libro che descrive un percorso nei quartieri antichi di BARI, da quello medievale, Bari vecchia fino ai quartieri del primo Novecento, alla scoperta di tutti quei luoghi che tra storia e leggenda svelano l’anima di una città. Narrato con un linguaggio giornalistico e con foto appunto inedite, di forte impatto, gli autori si sono posti l’obiettivo di scrivere una guida per tutti coloro i quali vogliano approfondire alcuni aspetti, di rivelare la città di Bari.

Palazzi nobiliari poco noti, molto decorati, ville segrete che nemmeno gli abitanti conoscono, antiche fabbriche dismesse, chiese piccole e suggestive, alcune storie e leggende, persino i monumenti che la rappresentano insieme ai luoghi più iconici della città sono raccontati da un altro punto di vista.

Noi abbiamo l’abitudine di raccontare la storia in base a quello che è successo ed anche ai cambiamenti avvenuti nell’arco del tempo.

Una visione a parte che Le Comari vogliono condividere, questa volta leggendo un libro. Noi guide per imparare abbiamo studiato sui libri di storia e arte, e per creare dei contenuti turistici in sintesi, anche sulle guide turistiche; consigliamo questa volta la BARI INEDITA.

 

La location di Polignano a mare è incantevole e il libro descrive qualcosa di alternativo su Bari, è l’ideale per la serata.

BARI INEDITA, Festival “Il Libro Possibile” a Polignano a mare è un’opportunità per vedere Polignano, prendere il libro e scoprire la città di Bari.

 

Per le passeggiate, scoprire i percorsi alternativi, non esitate a contattarci e a scrivere

Contattaci

 

Nel cuore della Bari antica

 

 

 

https://www.barinedita.it/…/polignano-il-libro-possibile–p…

 

 

https://libropossibile.com/mercoled%C3%AC-8-luglio.html

Festival "Il Libro Possibile", Polignano a mare . Immagine della Locandina del Festival Il Libro Possibile, Polignano a mare

Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare

Pubblicato Da : lecomari/ 133 0

Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare, 8 – 9 – 10 – 11 luglio 2020. L’ evento di rilevanza culturale per la promozione del libro più importante dell’Italia meridionale

Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare

XIX Edizione  8 – 9 – 10 – 11 Luglio 2020

 

“Il Libro Possibile” è considerato l’evento culturale più importante dell’Italia meridionale per la promozione del libro e dei suoi aspetti culturali, e il festival torna anche quest’anno sulle magnifiche piazze e terrazze di Polignano a mare.

Il Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare è giunto alla XIX ima edizione, e come da tradizione, dal tardo pomeriggio fino a sera, in cinque piazze della bellissima Polignano, ci saranno incontri con i più illustri esponenti del panorama culturale nazionale ed internazionale, anteprime mondiali e collegamenti streaming.  Il programma è veramente ricco e variegato.

Il Festival “Il Libro Possibile 2020” sarà dedicato ai “Viaggiatori del tempo e dello spazio”, tema scelto per questa edizionee più di ogni altro periodo, ci regala una visione a parte.
Si arricchisce e Ci arricchisce di nuovi significati, la parola viaggio assume un senso di pienezza, quella di voler ripartire, di voler percepire il nostro corpo in un dato luogo e la nostra mente che pensa, spera e sogna.

Le Comari hanno colto subito lo spirito dell’iniziativa perché è il nostro modo di viaggiare e di far visitare i luoghi.

Il Festival rappresenta un luogo, la bellezza naturalistica di Polignano a mare, e la visione culturale che i contenuti dei libri ci trasmettono, ci insegnano e che resta dentro ognuno di noi.

Dopo mesi di isolamento, adesso siamo pronti a leggere e a vivere tutto ciò che le nostre emozioni ci suggeriscono e vogliono farci provare.

 

Luoghi del Festival “Il Libro Possibile”, Polignano a mare 
Lungomare Colombo
Porto turistico Cala Ponte Marina – Banchina Pirelli Cinturato
Porto turistico Cala Ponte Marina – Banchina Puglia 365
Terrazza dei tuffi – Centro storico di Polignano a mare
Libro Possibile Caffè

 

INFO & PRENOTAZIONI:

Tel: + 393402671389

Email: http://www.lecomaridipuglia.it/contact-us/

 

 

https://libropossibile.com/index.php

 

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